Contesto

Il progetto CHUMS contribuirà alle strategie di trasporto duraturo nella città di Perugia, con un livello più alto di presa di coscienza degli abitanti relativamente all’esistenza e ai vantaggi del metodo carpool sulla loro strada verso il posto di lavoro.

Perciò, gli obiettivi più interessanti sono:

  • La modifica della mentalità relativamente allo spostamento verso e dal posto di lavoro;
  • La fiducia in un trasporto più efficiente dal punto di vista energetico e in un livello basso di congestione nel traffico;
  • La riduzione degli spostamenti con grado unico di occupazione;
  • L’ottenimento dei benefici risultati dalla pressione più ridotta generata dalle autovetture nei posti di lavoro, generando un possibile sgombero delle superfici con spazi adibiti a parcheggio.

Premessa

Perugia si trova nel centro d’Italia, ha una popolazione di 168.000 abitanti ed una superficie di 450 Km². La città è un classico esempio di località italiana fortificata, sita in cima ad una collina. Visto lo statuto di capoluogo della regione Umbria, con circa un quarto della popolazione della provincia, Perugia è anche un importante centro amministrativo, sociale e medico.

Attualmente, con un tasso di 687,3 possesso di autovetture di proprietà, Perugia si è assunta l’impegno di analizzare alternative nuove e durature ai fini della riduzione del numero di autovetture private coinvolte nel traffico cittadino. Il progetto CHUMS contribuirà alle iniziative applicate ad oggi, con un livello più alto di presa di coscienza degli abitanti relativamente all’esistenza e ai vantaggi del metodo carpool sulla loro strada verso il posto di lavoro.

Obiettivi e previsioni

La città intende estendere il ”sistema di mobilità duratura” con lo svolgimento di un nuovo progetto che abbia un impatto diretto sulle abitudini dei suoi cittadini: in realtà, mentre gli sforzi fatti finora dall’amministrazione si sono basate sul trasporto pubblico, CHUMS rappresenta la prima opportunità reale con impatto sulla mentalità degli autisti.

La creazione di una massa critica partendo dal gruppo target identificato nel progetto e, successivamente, l’aumento del numero di soggetti che possono applicare per il metodo carpool possono avere come risultato il rispetto delle direttive e dei piani che hanno incoraggiato l’iniziativa carpool ad oggi.

Il pacchetto CHUMS

La prima tappa sarà il miglioramento e l’ottimizzazione del software e del portale internet creato dalla municipalità (FI-START), per gestire il programma di carpool a beneficio della municipalità e dei dipendenti dell’Università. Un periodo intenso di crescita del grado di presa di coscienza di questo programma seguirà immediatamente dopo.

E, più specificatamente, il progetto CHUMS sarà implementato in città con un pacchetto di misure con effetto comprovato per un trasporto più efficiente dal punto di vista energetico, con il sostegno del metodo carpool per i lavoratori e i datori di lavoro:

  • L’organizzazione della ”Settimana di carpool”: l’apertura della prima settimana di carpool si svolgerà nel mese di settembre 2015.
  • L’organizzazione della lotteria di mobilità

L’apertura della settimana di carpool sarà immediatamente sostenuta con il conferimento dei premi all’interno della lotteria di mobilità, per stimolare le persone interessate a carpool e ed adottare effettivamente questa misura.  Successivamente, verranno organizzate estrazioni settimanali per mantenere il livello di presa di coscienza ed il profilo alto.

  • La consegna dei Piani personalizzati di trasporto, con l’inclusione dell’opzione di carpool

Subito dopo la settimana di carpool, la città introdurrà, nel periodo settembre 2015 – marzo 2016, i servizi di Pianificazione personalizzata di trasporto, per evidenziare le persone target per le opzioni di carpool disponibili, compatibili con le circostanze personali e al fine di rafforzare i benefici importanti a livello personale.

I gruppi target e le persone interessate

Il gruppo target per l’implementazione del progetto è costituito da due sotto gruppi di dipendenti, appartenenti al settore pubblico:

  1. I dipendenti della Municipalità di Perugia;
  2. I dipendenti dell’Università di Perugia;

I due sottogruppi costituiscono una massa di oltre 1.600 soggetti che lavorano nel centro della città e che non usufruiscono degli spaz adatti di parcheggio assicurati dal datore di lavoro.Per avere un’immagine più chiara delle abitudini di questi soggetti, dobbiamo rafforzare un fattore significativo: mentre Perugia registra il 50% degli spostamenti al lavoro in macchina in qualità di autista ed il 16% in qualità di passeggero, le cifre per i dipendenti della municipalità sono del 53% come autista e del solo 5% come passeggero.